Fatturazione dei consumi

Periodicità di fatturazione dei consumi:

L’esercente esegue la fatturazione dei consumi con periodicità almeno bimestrale:

  • per i Clienti domestici alimentati in bassa tensione ed i Clienti non domestici con potenza contrattualmente impegnata non superiore a 15 kW alimentati in bassa tensione;
  • per i Clienti non domestici alimentati in bassa tensione, con meno di 50 addetti ed un fatturato inferiore a 10 milioni di euro, con potenza contrattualmente impegnata non superiore a 15 kW.

L’esercente esegue la fatturazione dei consumi con periodicità almeno mensile:

  • per i Clienti non domestici alimentati in bassa tensione, con meno di 50 addetti ed un fatturato inferiore a 10 milioni di euro, con potenza contrattualmente impegnata superiore a 15 kW;
  • per tutti i Clienti alimentati in Media Tensione.

Modalità di calcolo dei consumi:

La fatturazione viene effettuata dall’esercente sui consumi effettivi rilevati al momento della lettura effettuata dalla Società Elettrica Ponzese S.p.A. o dall’ autolettura del Cliente;

Perché pagare entro la data di scadenza:

La bolletta deve essere pagata interamente entro il termine di scadenza indicato. Se pagata in ritardo saranno addebitati gli interessi di mora e le maggiori spese relative ai solleciti scritti di pagamento. L’interesse è calcolato sui giorni che intercorrono dalla data di scadenza alla data di pagamento applicando il tasso ufficiale di riferimento fissato dalla Banca Centrale Europea più 3,5 punti. Il costo dei solleciti sarà pari alla tariffa postale vigente.

Procedura:

  • decorso il termine di pagamento, se la bolletta non è stata pagata, verrà inviato un sollecito a mezzo raccomandata (non è necessario l’avviso di ritorno) preavvisando la sospensione della fornitura. Nello specifico sarà indicato il termine ultimo di pagamento che non potrà essere inferiore a 15 giorni dalla data di invio del suddetto;
    La raccomandata inoltre indicherà le modalità con cui il cliente deve comunicare l’avvenuto pagamento  (telefono, fax, ecc.);
  • qualora sussistano le condizioni tecniche del misuratore, trascorsi i termini indicati nella raccomandata, se il cliente risulterà essere ancora moroso, verrà effettuata la riduzione al 15% del livello della potenza disponibile (se, per esempio, il contratto prevede una potenza massima di 3,3 kW, essa verrà ridotta a 495 W, consentendo così un uso, sia pure minimo, di alcune apparecchiature elettriche), successivamente si procederà a sospendere la fornitura, non prima che siano trascorsi 3 giorni lavorativi,  a partire dall’ultimo giorno utile per il pagamento indicato nella raccomandata di messa in mora.

Onde evitare la riduzione/distacco della fornitura l’eventuale pagamento potrà essere comunicato scegliendo una delle seguenti modalità:
-esibizione della ricevuta presso le sedi dei nostri;
-invio della ricevuta tramite fax al n° + 39 0771 809786;
-invio della ricevuta a mezzo e-mail all’ indirizzo di posta elettronica sep@societaelettricaponzese.it.
Le spese per la riduzione/distacco per morosità ammontano ad euro 36,14 + IVA e le spese per il successivo ripristino/riallaccio ammontano a euro 23,00 + IVA.

Informativa ai sensi dell’articolo 10 bis della delibera dell’ Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente  n.4/08 così come modificata ed integrata dai successivi provvedimenti.

Se i venditori non rispettano le regole, sono obbligati a corrispondere un indennizzo al cliente.
Per quanto riguarda la sospensione della fornitura e/o la riduzione della potenza, gli indennizzi automatici a favore del cliente sono previsti nei seguenti casi:
  • 30 euro se non è stata inviata al corretto indirizzo la comunicazione di messa in mora;
  • 20 euro se il venditore è in grado di documentare il giorno di invio della raccomandata, e il termine ultimo per il pagamento indicato nella comunicazione di messa in mora era inferiore a 15 giorni solari dall’invio della raccomandata;
  • 20 euro se il venditore non è in grado di documentare il giorno di invio della raccomandata, e ha consegnato la comunicazione di messa in mora al servizio di spedizione postale oltre 3 giorni lavorativi dalla data della sua emissione;
  • 20 euro se il venditore non è in grado di documentare il giorno di invio della raccomandata, e il termine ultimo per il pagamento indicato nella comunicazione di messa in mora era inferiore a 20 giorni solari dall’emissione della stessa;
  • se la sospensione della fornitura è stata richiesta prima che fossero trascorsi 3 giorni lavorativi dalla scadenza del termine ultimo per il pagamento.

Gli indennizzi automatici sono corrisposti non oltre 8 mesi dal verificarsi della sospensione o riduzione di potenza.
Nei casi in cui il venditore è tenuto a riconoscere l’indennizzo, al cliente non possono essere fatti pagare gli oneri previsti in caso di sospensione e riattivazione della fornitura.

Modalità di pagamento:

  • presso lo sportello della Banca Monte dei Paschi di Siena filiale di Ponza con pagamento in contanti, utilizzando il modulo C/C allegato senza addebito di spese;
  • tramite canalizzazione bancaria con addebito in C/C (R.I.D.);
  • tramite bonifico bancario da effettuare sul C/C intrattenuto presso la Banca Monte dei Paschi di Siena filiale di Ponza (LT), Codice IBAN IT31O0103074070000000021255 ;
  • tramite bonifico bancario da effettuare sul C/C intrattenuto presso la Banca Intesa Sanpaolo filiale di Ponza (LT),Codice IBAN IT87X0306973981100000003633 ;
  • tramite il servizio Bancoposta on line con le relative commissioni d’uso;
  • tramite bonifico postale da effettuare sul c/c intrattenuto presso l’Ufficio Postale di Ponza, Codice IBAN IT20I0760114700000011508041.