Tariffe

A partire dal 1° Luglio 2007, a seguito della liberalizzazione del mercato dell’energia, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) ha predisposto iniziative e strumenti al fine di assicurare un sistema di tutele per i clienti.

A tal fine l’ARERA ha istituito un Servizio di Maggior Tutela, le cui condizioni economiche sono destinate a tutti i clienti domestici e a tutti i clienti con forniture in bassa tensione per usi diversi dal domestico che siano piccole imprese, le cui condizioni economiche sono destinate anche a tutti i clienti con forniture in Media Tensione e ai clienti che non rientrano nella definizione di piccola impresa.

Le tariffe applicate dalla Società Elettrica Ponzese S.p.A. per entrambi i servizi sono composte da prezzi, corrispettivi e componenti stabiliti dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, fatta eccezione per i corrispettivi di vendita delle utenze in MT.

La tariffa si compone, a grandi linee, di:

  • una quota fissa mensile, da applicare per ogni Cliente (Euro/Punto prelievo);

  • una quota fissa mensile, che dipende dalla potenza impegnata (Euro/kW);

  • una quota variabile che dipende dai consumi registrati dal contatore (Euro/kWh).

 

A queste componenti vanno poi aggiunte le imposte e l’IVA.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito internet dell’Autorità alla pagina http://www.autorita.energia.it/it/prezzi.htm e alla pagina http://www.autorita.energia.it/consumatori

Tabelle tariffe anno 2019 suddivisa per trimestre

Le tariffe Usi Domestici sono applicate alle forniture di energia elettrica in bassa tensione per le abitazioni.

Dal 1° gennaio 2012 agli utenti usi domestici, con contatore risprogrammato a fasce, sono applicati prezzi biorari che rispecchiano integralmente il diverso costo dell’elettricità all’ ingrosso nei diversi momenti.

L’energia elettrica ha un prezzo diverso a seconda del momento in cui la si utilizza: durante il giorno, quando la domanda di elettricità è maggiore, costa di più; la sera, la notte e durante i giorni festivi, ha invece un prezzo più basso.
Tutti i contatori elettronici installati sono programmati per rilevare i consumi del cliente distinguendo la fascia oraria in cui questi avvengono (F1, F2, F3).

Le fasce sono state così definite dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente: costa di meno dalle 19 alle 8 dei giorni feriali e tutti i sabati, domeniche e altri giorni festivi; questi periodi saranno indicati nella bolletta come fasce orarie “F2 e F3” che nella tariffa bioraria bolletta saranno accorpate nella fascia F23; costa di più per i consumi dalle 8 alle 19 dei giorni feriali; questo periodo sarà indicato nella bolletta come fascia oraria “F1”.

Con i prezzi biorari, conviene concentrare almeno due terzi (più del 66%) dei propri consumi negli orari a minor prezzo.

Maggiori informazioni potrete trovarle sul sito dell’Autorità all’indirizzo http://www.autorita.energia.it/it/schede/C/faq-biorarie2010.htm

Fasce orarie

Le tariffe per Usi Diversi bassa tensione sono applicate a tutte le forniture di energia elettrica per usi diversi dal domestico come condomini, aziende, attività commerciali e tutte le piccole imprese in bassa tensione.

Le forniture Usi Diversi media tensione e tutte le forniture Usi Diversi bassa tensione relative a clienti che non sono piccole imprese, rientrano nel Servizio di Salvaguardia.

Nel caso specifico della Società Elettrica Ponzese S.p.a, le forniture in bassa tensione di clienti che non sono piccole imprese hanno le stesse condizioni economiche del Servizio di Maggior Tutela.

Maggior informazioni sono reperibili sul sito dell’ARERA all’indirizzo www.autorita.energia.it/it/glossario/.

Fasce orarie uso diverso dal domestico

Il prezzo dell’energia elettrica, differenziato in ragione del livello di tensione a cui è allacciato ciascun cliente (bassa tensione; media tensione) e della destinazione a usi di illuminazione pubblica piuttosto che ad altri usi si compone fondamentalmente dei seguenti elementi:

  • la tariffa per il servizio di trasmissione: copre i costi per il trasporto dell’energia elettrica sulla rete di trasmissione nazionale ed è fissata dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente;
  • il corrispettivo per il servizio di distribuzione: copre i costi per il trasporto dell’energia elettrica sulle reti di distribuzione e le relative attività commerciali (fatturazione, gestione contratti, etc.); la Società Elettrica Ponzese S.p.a. nell’anno 2006 ha aderito al Regime semplificato stabilito dall’ ARERA e pertanto ha applicato la tariffa TV2 fino al 31 marzo 2008; dal 1° aprile 2008 applica la tariffa obbligatoria (art.7 della delibera dell’ARERA n.348/07);
  • la tariffa per il servizio di misura: copre i costi di installazione e manutenzione del misuratore (contatore), nonché i costi di rilevazione e registrazione delle misure ed è fissata annualmente dall’Autorità;
  • la tariffa per il servizio di vendita: copre i costi di acquisto e vendita dell’energia elettrica ai clienti del mercato vincolato, i costi di dispacciamento e gli oneri derivanti dall’applicazione della normativa sui certificati verdi (art. 11 – Decreto legislativo 16.3.99, n. 79); all’interno di questa voce di costo sono inoltre remunerati il servizio di interrompibilità e la disponibilità di capacità produttiva; il corrispettivo a copertura dei costi per il servizio di acquisto e vendita, dei costi di dispacciamento e degli altri oneri, denominato componente CCA, è fissato dall’Autorità ed è aggiornato trimestralmente mentre il corrispettivo a copertura dei costi di commercializzazione del servizio di acquisto e vendita, la componente COV è, invece, aggiornata dall’Autorità annualmente.
  • le componenti tariffarie A e UC e MCT: le componenti tariffarie A coprono gli oneri sostenuti nell’interesse generale del sistema elettrico (quali ad esempio i costi di ricerca, i costi per l’incentivazione dell’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili etc.) e sono individuati dal Governo con decreto o dal Parlamento tramite legge; le componenti UC coprono ulteriori elementi di costo del servizio elettrico (quali, ad esempio, la perequazione) individuate dall’Autorità; tutte le componenti sono determinate dall’Autorità ed aggiornate periodicamente.

Tabella 4: Corrispettivi per prelievi di energia reattiva di clienti finali non domestici, connessi in bassa tensione con potenza disponibile
superiore a 16,5 kW ed in media tensione.

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Tabella 5: Corrispettivi per prelievi di energia reattiva di clienti finali connessi in alta e altissima tensione e per transiti di energia
reattiva in corrispondenza di punti di interconnessione tra reti.

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Tabelle dell’Allegato A alla delibera n.654/2015/R/eel dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente.

Le imposte si distinguono in accisa sull’energia elettrica e IVA. Variano a seconda della tipologia di fornitura.

Imposte sull’energia elettricadownload_pdfScarica Pdf

Casi particolari di applicazione delle Imposte:

  1. Forniture usi domestici con potenza impegnata fino a 1,5 kW: se si consuma fino a 150 kWh/mese, le imposte non vengono applicate. Se invece si consuma di più, i kWh esenti da imposte vengono gradualmente ridotti.
  2. Forniture usi domestici con potenza impegnata oltre 1,5 kW e fino a 3 kW: se si consuma fino a 220 kW/mese, le imposte non vengono applicate ai primi 150 kWh. Se si consuma di più, i kWh esenti da imposte vengono gradualmente ridotti.

Il testo Unico Accise (n. 504 del 26/10/95 e successive modifiche e integrazioni – art. 17) prevede casi di non applicazione dell’accisa o delle addizionali. Per maggiori dettagli, Vi invitiamo a consultare il Titolo II del Testo Unico Accise prelevabile dal sito dell’Agenzia delle Dogane – www.agenziadogane.it.