Come richiedere una variazione contrattuale uso diverso

VARIAZIONE /MODIFICA USO DIVERSO

La variazione contrattuale può riguardare la potenza contrattuale, con aumenti o riduzioni, e/o la tariffa applicata; si tratta, quindi, di operazioni legate a variazioni radicali della fornitura di energia elettrica.

Occorre presentare o inviare alla Società Elettrica Ponzese S.p.A. sita in Ponza Via Panoramica n°34 la richiesta scritta di Variazione/Modifica. È disponibile un Modulo per detta richiesta nella nostra sezione dedicata alla modulistica

Informazioni necessarie da riportare nella richiesta

  • Dal 1 gennaio 2017, si rendono disponibili livelli di potenza contrattualmente impegnata:
  1. fino a 6 kW, con potenze modulabili in aumento o riduzione di 0,5 kW in 0,5 kW;
  2. oltre 6 kW e fino a 10 kW, con potenze modulabili in aumento o riduzione di 1 kW;
  3. oltre 10 kW e fino a 30 kW, con potenze modulabili in aumento o riduzione di 5 kW.
  • codice cliente e codice P.O.D.;
  • indirizzo dell’abitazione dove si richiede la variazione;
  • indirizzo di recapito delle bollette, se diverso da quello di fornitura;
  • recapito telefonico per comunicazioni urgenti;

Documenti da allegare alla richiesta

  • autocertificazione di residenza anagrafica dell’intestatario del contratto, se si richiede la variazione della tariffa da non residente a residente; nel caso di variazione di residenza, ci si impegna a inviare tale documentazione non appena possibile;
  • modulo relativo all’impianto elettrico per l’aumento di potenza contrattuale;
  • modulo relativo ai dati catastali dell’immobile;
  • atto notorio relativo al titolo che attesta la proprietà, il regolare possesso o la detenzione dell’immobile per il quale è richiesta la fornitura di energia elettrica o contratto d’affitto registrato;
  • dichiarazione di conformità o dichiarazione di rispondenza dell’impianto elettrico dell’immobile ai sensi dell’art. 8 del DM 37/08 del 27/03/2008;
  • autocertificazione regolarità edilizia, ai sensi della legge 47/1985, in cui il richiedente dichiara che la casa è costruita nel pieno rispetto delle leggi in vigore, citandone gli estremi della concessione edilizia;
  • nominativo della persona, ragione o denominazione sociale della società a cui intestare il contratto;
  • codice fiscale e/o partita IVA della persona o società intestataria della fornitura;
  • documento d’identità della persona o del legale rappresentante della società intestataria della fornitura (copia leggibile);
  • tipo di attività;
  • autocertificazione, ai sensi della legge, di iscrizione alla C.C.I.A.A. compreso il numero di registro, per le imprese che ne hanno l’obbligo;
  • recapito telefonico per comunicazioni urgenti;
  • indirizzo di recapito delle bollette, se diverso da quello di fornitura;

Importante: nel presentare le autocertificazioni, si deve sempre allegare una copia di un documento di identità valido, come previsto dalla legge; in mancanza di tale documento l’autocertificazione risulta nulla.

Nel caso si tratti di lavoro semplice, l’operazione sarà effettuata entro i tempi stabiliti dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, e indicati nella tabella “Prestazioni e Tempi” nella sezione Diritti del Cliente, e comunque dopo l’avvenuto pagamento del contributo e la realizzazione di eventuali opere a carico del cliente; nel caso si tratti di lavoro complesso i tempi per l’esecuzione dell’operazione di allacciamento saranno stimati in base ai lavori da eseguire e comunicati al Cliente

Per ulteriori informazioni è possibile consultare l’ Atlante dei Diritti del Consumatore di Energia.